Le nostre principali Cultivar

i terreni

2 e t t a r i d i U l i v e t i

L’ulivo si coltiva tradizionalmente nel bacino del Mediterraneo tra il 30° e il 45° parallelo Nord. Si adatta bene al clima temperato-caldo, ma il calore eccessivo e la siccità ne riducono la produttività e in alcuni casi possono essere letali. Nel mondo si coltivano quasi un miliardo di ulivi su circa 11 milioni di ettari e di questi il 95% ricade nell’area mediterranea.

L’olivo è una pianta molto longeva che in condizioni favorevoli può raggiungere e superare anche i mille anni.

Esistono numerose cultivar con caratteristiche genetiche e morfologiche differenti, alcune molto diffuse ed altre meno coltivate, e da ognuna di queste si ottengono degli oli di oliva con peculiarità organolettiche e nutrizionali diverse.

In Sicilia le cultivar più coltivate sono: la Biancolilla, l’Ogliarola messinese, la Cerasuola, la Nocellara del Belice, la Moresca, la Nocellara etnea, la Santagatese e la Tonda iblea.

Nella nostra azienda le principali cultivar impiantate negli ultimi trent’anni sono la Biancolilla e la Cerasuola, parecchio diffuse nelle province di Trapani e Palermo.

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i nostri uliveti

L e p r i n c i p a l i C u l t i v a r

Cerasuola
E’ una cultivar che si coniuga perfettamente alle peculiarità pedoclimatiche della Sicilia occidentale, adattandosi anche a condizioni avverse quali lunghi periodi di siccità e sviluppandosi in terreni poveri di sostanza organica.

Biancolilla
E’ una cultivar con rese minori ma che ci regala un olio dal colore verde o giallo paglierino con piccole sfumature dorate, caratterizzato da leggere note di fruttato e di piccante.
Un olio abbastanza aromatico in cui si avvertono le fragranze di mandorla, pomodoro e carciofo.

Gli uliveti del Mediterraneo
La Sicilia possiede forse il più vasto patrimonio varietale di olivi nel Mediterraneo, da cui si ottengono oli sempre diversi con sfumature sensoriali uniche. Variabilità sensoriale degli oli che si traduce in un’adattabilità alla gastronomia tradizionale e innovativa, da sfruttare a crudo o in cottura, dall’antipasto al dolce.
La variabilità, tratto distintivo dell’extra vergine siciliano, si origina nel territorio proprio per effetto delle condizioni pedoclimatiche e dell’azione dell’uomo. Su di essa si fondano i suoi mille piatti, frutti di ingredienti unici generati nel territorio dalle molteplici culture che l’hanno attraversata.

la nostra casa

Terroir

<<Il terroir è uno spazio geografico delimitato dove una comunità umana ha costruito, nel corso della storia, un sapere intellettuale collettivo di produzione, fondato su un sistema di interazioni tra un ambiente fisico e biologico ed un insieme di fattori umani, dentro al quale gli itinerari socio-tecnici messi in gioco rivelano un’originalità, conferiscono una tipicità e generano una reputazione, per un prodotto originario di questo terroir..>>
(Institut National des Appellations d’Origine – INAO)

Il terroir è l’insieme delle componenti pedologiche, climatiche, ambientali,
che unite ai fattori umani, alle pratiche enologiche, alle operazioni di frangitura delle olive, e alle tradizioni legate ad un determinato ambiente, costituiscono la carta d’identità di un vino o di un olio extra-vergine d’oliva, legati intrinsecamente ad un determinato territorio